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Guida al guasto

Le alette del condizionatore non si aprono o restano bloccate, a Reggio Emilia

L'aletta che non si muove sembra un guasto banale, ma può essere un perno rotto, un motorino fermo o solo una calibrazione persa: si capisce guardando come si comporta all'accensione.

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Cosa succede quando il deflettore resta fermo

Il deflettore è la pala orizzontale (a volte con più alette verticali dietro) che indirizza l'aria in uscita. Non si muove a mano: la fa girare un piccolo motorino passo-passo comandato dalla scheda. All'accensione molti apparecchi fanno fare all'aletta un breve giro di calibrazione, per ritrovare la posizione di chiuso e di aperto.

Quando l'aletta resta chiusa, aperta a metà, storta o vibra senza posizionarsi, il guasto sta in uno di tre posti: la meccanica (perno, ingranaggi, aletta uscita dalla sede), il motorino, o la scheda che dovrebbe comandarlo. Distinguere i tre è tutto il lavoro.

Le cause più frequenti

  • Aletta uscita dalla sede: un perno o un gancio laterale che salta fuori dall'incastro è il caso più frequente e a volte anche il più semplice.
  • Ingranaggi o perno rotti: la plastica degli ingranaggi si spana o si crepa, spesso perché qualcuno ha forzato l'aletta a mano.
  • Motorino passo-passo guasto: una delle fasi interne si interrompe e il motorino non riesce più a posizionarsi; a volte ronza o si muove a scatti.
  • Sporco o corpo estraneo che blocca meccanicamente la corsa dell'aletta.
  • Scheda che non invia il comando: più raro, ma se manca il segnale il motorino resta fermo anche se è sano.
  • Calibrazione persa dopo un'interruzione di corrente: a volte basta un riavvio per rimettere l'aletta in sequenza.

Come si diagnostica

Anche qui si osserva e si misura prima di smontare tutto:

  • si guarda l'aletta all'accensione: se prova a fare il giro di calibrazione e si inceppa in un punto preciso, il sospetto va sulla meccanica; se non accenna a muoversi, si guarda più a monte;
  • si controlla a vista se l'aletta è uscita dai ganci o se qualcosa la blocca;
  • con il tester si verifica la continuità delle fasi del motorino passo-passo: così si distingue un motorino interrotto da uno sano;
  • si controlla se dalla scheda arriva il comando al motorino: se il segnale c'è e il motorino non si muove, è il motorino; se il segnale manca, si guarda la scheda;
  • smontando il frontale, si verificano perno e ingranaggi: una plastica spanata si vede e si sente.

In questo modo si separa un guasto meccanico da riparare (perno, aletta da riposizionare) da un guasto elettronico (motorino o scheda da sostituire).

Cosa puoi fare tu e quando serve il tecnico

Quello che puoi provare senza rischi:

  • togli corrente per un minuto e riaccendi: se era solo la calibrazione persa, l'aletta riprende il suo giro e si posiziona;
  • guarda se l'aletta è visibilmente uscita dai ganci laterali: in alcuni modelli si rimette nell'incastro con delicatezza, a corrente staccata;
  • non forzarla a mano mentre l'apparecchio è acceso e non spingerla oltre la sua corsa: è il modo più rapido per spanare gli ingranaggi e trasformare un guasto piccolo in uno da ricambio.

Serve il tecnico quando il motorino passo-passo è interrotto, quando gli ingranaggi sono rotti o quando il comando non parte dalla scheda: sono ricambi e verifiche con il tester, non un ritocco a mano. Il circuito del gas qui non c'entra, quindi è un intervento elettromeccanico; a Reggio Emilia, Cavriago, Albinea o Quattro Castella si affronta smontando il frontale e misurando le fasi del motorino.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Posso spingere l'aletta con le mani per aprirla?

Meglio di no. Il deflettore è mosso da un motorino con ingranaggi in plastica: forzarlo, soprattutto ad apparecchio acceso, li spana e trasforma un blocco banale in una sostituzione. Se l'aletta è solo uscita dalla sede, la si riposiziona con delicatezza a corrente staccata.

L'aletta si è fermata dopo che è andata via la corrente: è grave?

Spesso no. Dopo un'interruzione l'apparecchio può perdere la calibrazione del deflettore: staccando e riaccendendo, l'aletta rifà il suo giro e ritrova le posizioni. Se dopo il riavvio resta ferma, il guasto è nel motorino o nella meccanica.

Come si capisce se è rotto il motorino o la scheda?

Con il tester si controlla la continuità delle fasi del motorino passo-passo e si verifica se il comando arriva dalla scheda. Se il segnale c'è ma il motorino non si muove è il motorino; se il segnale manca, si guarda la scheda.

Il condizionatore raffredda lo stesso: posso lasciare l'aletta ferma?

Funzionare funziona, ma un deflettore fermo concentra l'aria in un punto solo: distribuzione peggiore, più condensa che gocciola e sbalzi. Conviene sistemarlo, anche perché un perno uscito che sbatte a ogni avvio finisce per rompere gli ingranaggi.

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