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Guida al guasto

Il condizionatore che manda cattivo odore a Reggio Emilia

Nella grande maggioranza dei casi l'odore non è il gas: è muffa che cresce dove condensa e polvere ristagnano. L'eccezione da riconoscere subito è l'odore elettrico di bruciato.

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Cosa succede quando arriva l'odore

L'odore dice da dove nasce:

  • Muffa o terra bagnata: è biofilm, una patina di batteri e muffe cresciuta sulla batteria e nella bacinella, dove umidità e polvere ristagnano.
  • Odore acido o di chiuso: acqua ferma nello scarico della condensa, o sifone asciutto che lascia risalire l'aria dalla tubazione.
  • Bruciato o plastica calda: un componente elettrico che scalda. Questo non è sporco ed è il caso da fermare subito.

Le cause più frequenti

  • Filtri e batteria sporchi uniti alla condensa: l'ambiente ideale per la muffa. È la causa più comune dell'odore di chiuso all'accensione.
  • Bacinella e tubo di scarico intasati: l'acqua ristagna e imputridisce.
  • Sifone dello scarico asciutto: senza il suo tappo d'acqua gli odori della tubazione risalgono nell'unità.
  • Macchina spenta a lungo con umidità dentro, che favorisce la muffa sulla ventola tangenziale.

Come si diagnostica

Prima si guarda dove l'odore si forma davvero:

  • Ispezione di batteria, ventola tangenziale e bacinella: il biofilm si vede e si sente, ed è l'origine dell'odore biologico.
  • Verifica del deflusso condensa: si controlla che l'acqua scorra e che il sifone mantenga il suo tappo d'acqua.
  • Controllo termico e amperometrico se si sospetta odore elettrico: un componente che scalda oltre il dovuto si riconosce dall'assorbimento e dalla temperatura.

Il punto è distinguere l'odore biologico, che si risolve pulendo, da quello elettrico, che è un guasto da spegnere.

Cosa puoi fare e quando serve il tecnico

Da soli aiuta molto: pulire o cambiare i filtri ogni due-quattro settimane in stagione, far scorrere lo scarico e lasciare la macchina in sola ventilazione qualche minuto dopo l'uso in freddo, così la batteria si asciuga e la muffa cresce meno.

La sanificazione vera, con batteria e ventola tangenziale pulite a fondo, e il ripristino dello scarico li fa il tecnico. Se l'odore è di bruciato, invece, va spenta subito la macchina: è elettrico, non sporco. Interveniamo a Reggio Emilia e provincia, da Correggio a Scandiano, Rubiera, Albinea e Quattro Castella.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Sento odore di muffa appena accendo, come mai?

È il biofilm cresciuto sulla batteria e sulla ventola. I deodoranti lo coprono per qualche ora ma torna: sparisce solo pulendo a fondo le superfici dove la muffa si è formata.

Per togliere l'odore serve ricaricare il gas?

Quasi mai. L'odore dipende dalla pulizia e dallo scarico condensa, non dal refrigerante. Il gas si tocca solo se ci sono anche segni di scarsa resa o perdita, e comunque lo fa un tecnico abilitato F-GAS.

Odore di bruciato: cosa devo fare?

Spegnere la macchina e non riaccenderla. L'odore di bruciato o di plastica calda è un problema elettrico, non di sporco, e va controllato prima di rimetterla in funzione.

Ogni quanto va pulito per evitare gli odori?

I filtri ogni due-quattro settimane quando la macchina lavora tutti i giorni, e una sanificazione della batteria a inizio stagione. Così la muffa non ha il tempo di formarsi.

Vuoi che lo guardiamo?

Veniamo, misuriamo e ti diciamo cosa serve prima di intervenire. Reggio Emilia e provincia.

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