Il condizionatore che fa rumore a Reggio Emilia
Ronzio, fischio e vibrazione non sono lo stesso guasto: ognuno nasce da un punto preciso dell'impianto. Il primo passo è isolare da dove viene e misurarlo, non cambiare pezzi a tentativi.
Cosa racconta il rumore
Il tipo di rumore indica quasi sempre il punto del guasto:
- Ronzio elettrico senza avvio: un componente è sotto tensione ma non riesce a far partire il motore (contattore, condensatore di avviamento, compressore che tenta lo spunto e non gira).
- Fischio o sibilo: gas che passa in un punto stretto; se è continuo e le prestazioni calano, può essere una perdita.
- Vibrazione o ronzio meccanico: ventola, cuscinetti, staffe allentate, supporti del compressore induriti.
- Gorgoglio: refrigerante in movimento, spesso legato a una carica non corretta.
Le cause più frequenti
- Ventola sbilanciata o sporca, oppure cuscinetto consumato: parte un ronzio o un fruscio che cresce con i giri.
- Staffe dell'unità esterna allentate: la vibrazione del compressore si trasmette al muro e rimbomba dentro casa.
- Condensatore di avviamento a fine vita: il motore ronza, fatica a partire e assorbe più corrente del dovuto.
- Gommini antivibranti del compressore induriti, o un corpo estraneo (foglie, ghiaia) finito nella ventola esterna.
Come si diagnostica
Prima si isola la sorgente: interna o esterna, e se il rumore c'è con la sola ventola o solo quando parte il compressore.
- Pinza amperometrica sull'assorbimento del compressore e del motore ventola: uno spunto alto o instabile punta al condensatore di avviamento o al motore.
- Controllo meccanico di serraggi, staffe e gommini: molte vibrazioni si spengono stringendo o sostituendo gli antivibranti.
- Manometri per capire se il sibilo è il normale passaggio del gas o una carica anomala; se si sospetta una perdita si usa il cercafughe sui punti che fischiano.
Cosa puoi fare e quando serve il tecnico
A macchina spenta puoi controllare che griglie e staffe siano serrate, togliere foglie e detriti dalla ventola esterna e verificare che l'unità interna non tocchi la parete facendo da cassa di risonanza.
Un ronzio elettrico, uno spunto anomalo alla pinza o un fischio con calo di freddo richiedono il tecnico: le misure elettriche e l'apertura del circuito frigo per una perdita spettano a chi è abilitato F-GAS. Lavoriamo a Reggio Emilia e provincia, da Rubiera a Casalgrande, Scandiano, Correggio, Bibbiano e Cavriago.
Le domande che ci fanno più spesso
Il condizionatore ronza ma non parte, cosa può essere?
Spesso è il condensatore di avviamento del motore: il compressore riceve tensione, ronza ma non riesce a partire. Si conferma misurando l'assorbimento con la pinza amperometrica prima di sostituirlo.
Sento un fischio quando si avvia: è pericoloso?
Un sibilo breve all'avvio può essere il gas che si equilibra. Se invece è continuo e insieme cala la resa in freddo, va sospettata una perdita di refrigerante, da cercare con il cercafughe.
Vibra al punto che si sente nel muro: si risolve?
Nella maggior parte dei casi sì, serrando le staffe dell'unità esterna e sostituendo i gommini antivibranti. Se la vibrazione resta, si controlla il bilanciamento della ventola e i supporti del compressore.
Coprite anche i comuni della provincia?
Sì, oltre a Reggio Emilia interveniamo a Scandiano, Casalgrande, Rubiera, Correggio, Guastalla, Novellara, Montecchio Emilia, Sant'Ilario d'Enza, Bibbiano e dintorni.
Vuoi che lo guardiamo?
Veniamo, misuriamo e ti diciamo cosa serve prima di intervenire. Reggio Emilia e provincia.
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