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Guida al guasto

Il condizionatore in pompa di calore non scalda, a Reggio Emilia

In pompa di calore l'aria esce tiepida o fredda: vediamo perché succede, dal ghiaccio sull'unità esterna alla valvola a 4 vie, e come si misura invece di tirare a indovinare.

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Cosa succede quando non scalda

In inverno la pompa di calore dovrebbe mandare aria a 35-50 gradi dalla bocchetta. Se soffia tiepida o fredda, il ciclo che sposta calore da fuori a dentro non sta funzionando come dovrebbe.

Una cosa normale spaventa spesso: ogni tanto l'unità esterna si ferma, fa vapore e per qualche minuto l'interna smette di scaldare. È il ciclo di sbrinamento (defrost), che scioglie la brina formata sulla batteria esterna. Diventa un problema solo se dura troppo o si ripete di continuo.

Le cause più frequenti

  • Unità esterna che ghiaccia: con freddo e umidità alta, come nella nebbia della Bassa da Guastalla a Reggiolo, la batteria brina; se lo scarico condensa dell'esterna è ostruito si forma un blocco di ghiaccio e lo sbrinamento non basta più.
  • Valvola a 4 vie bloccata: è il componente che inverte il ciclo tra estate e inverno; se non commuta, la macchina resta di fatto in raffrescamento.
  • Carica di refrigerante bassa: in riscaldamento la resa cala prima ancora che in estate, perché fuori fa già freddo.
  • Sonda esterna o di sbrinamento fuori taratura: manda la macchina in defrost al momento sbagliato o non la fa scaldare.
  • Ventilatore esterno fermo o resistenza del carter compressore guasta nelle mattine più rigide.

Come si diagnostica

Il metodo è lo stesso dell'estate, misure prima di ogni conclusione:

  • Temperatura dell'aria in mandata con termometro: sotto i 30 gradi in pieno riscaldamento c'è qualcosa che non va.
  • Pressioni con i manometri e temperatura dei tubi, per vedere se la valvola a 4 vie ha davvero invertito il ciclo.
  • Assorbimento del compressore con la pinza amperometrica: dice se il gruppo esterno sta lavorando o è in blocco.
  • Conteggio dei cicli di sbrinamento: quanti in un'ora, quanto durano, se l'esterna torna libera dal ghiaccio.

Cosa puoi fare e quando serve il tecnico

  • Pulisci i filtri interni: anche in inverno la polvere riduce la portata e l'aria calda.
  • Controlla che sotto e attorno all'unità esterna l'acqua di sbrinamento defluisca e non ghiacci in una lastra.
  • Verifica che il telecomando sia su riscaldamento e con setpoint più alto della temperatura ambiente.

Serve il tecnico quando l'unità esterna resta un blocco di ghiaccio, quando la macchina non inverte il ciclo o quando manda aria fredda col compressore che gira. La valvola a 4 vie e il refrigerante richiedono strumenti e l'abilitazione F-GAS. Interveniamo a Reggio Emilia e provincia, da Bagnolo in Piano a Castelnovo ne' Monti.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

È normale che l'unità esterna faccia vapore e si fermi in inverno?

Sì, è lo sbrinamento che scioglie la brina. Diventa anomalo se il defrost si ripete ogni pochi minuti o se resta un blocco di ghiaccio: lì conviene misurare.

La pompa di calore scalda poco quando fuori fa molto freddo, è guasta?

Con temperature vicine allo zero la resa cala per natura, ma se l'aria in mandata resta sotto i 30 gradi vale misurare pressioni e carica: spesso c'è anche una perdita di gas.

In estate raffreddava, adesso non scalda: cosa è cambiato?

Il sospetto principale è la valvola a 4 vie che non inverte il ciclo. Si verifica leggendo le temperature dei tubi con la macchina in riscaldamento.

Devo sbrinare io l'unità esterna con acqua calda?

Meglio di no: rischi di piegare le alette o bagnare l'elettronica. Se ghiaccia di continuo la causa è a monte (scarico, sonde, carica) e va trovata.

Vuoi che lo guardiamo?

Veniamo, misuriamo e ti diciamo cosa serve prima di intervenire. Reggio Emilia e provincia.

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