Il condizionatore che non si accende a Reggio Emilia
'Non si accende' comprende casi molto diversi, dal telecomando muto alla macchina che parte e va in blocco. Si comincia sempre dalla tensione e dal codice di errore, prima di pensare ai ricambi.
Cosa vuol dire 'non si accende'
La stessa frase copre situazioni diverse, e distinguerle è metà del lavoro:
- Telecomando muto, display spento, la macchina non reagisce a nulla.
- L'unità riceve il comando (fa un bip o accende una spia) ma non parte.
- Parte e va in blocco dopo pochi minuti, spesso con una spia che lampeggia un codice di errore.
La prima domanda è sempre: manca l'alimentazione, oppure la macchina è alimentata ma va in protezione?
Le cause più frequenti
- Pile del telecomando scariche o ricevitore a infrarossi guasto: la macchina è sana ma non riceve il comando.
- Magnetotermico scattato o assenza di 230 V ai morsetti: manca proprio corrente.
- Morsettiera o cavo tra unità interna ed esterna ossidato o allentato.
- Scheda o condensatore guasti, oppure una protezione attiva (alta o bassa pressione, sovracorrente del compressore) che blocca l'avvio e mostra un codice.
Come si diagnostica
Si procede in ordine, dal semplice al circuito, misurando:
- Tensione: ci sono 230 V ai morsetti? Il magnetotermico regge o riscatta? Qui si capisce subito se il problema è a monte.
- Codice di errore: si legge dal numero di lampeggi o dal display; ogni codice indica una famiglia di guasti e fa risparmiare tempo.
- Pinza amperometrica per vedere se il compressore tenta lo spunto e va in sovracorrente; manometri se il blocco è per pressione.
Si legge cosa dice la macchina prima di sostituire qualunque pezzo.
Cosa puoi fare e quando serve il tecnico
Prima di chiamare puoi cambiare le pile del telecomando, controllare il quadro elettrico e riarmare una volta il magnetotermico, verificare che l'interruttore a muro sia acceso e annotare il codice di errore che lampeggia.
Se c'è tensione ma la macchina non parte, o se il magnetotermico riscatta subito, serve il tecnico: le misure elettriche e i controlli sul circuito frigo (dove si tocca il gas, solo un abilitato F-GAS) individuano il guasto senza cambiare pezzi a caso. Copriamo Reggio Emilia e provincia, da Rubiera a Correggio, Scandiano, Casalgrande, Novellara e Guastalla.
Le domande che ci fanno più spesso
Il telecomando è completamente spento, parto da lì?
Sì. La prima prova sono le pile; se con pile nuove resta spento si controlla il telecomando e il ricevitore a infrarossi dell'unità interna. Spesso il guasto è solo qui.
Si accende e si spegne dopo pochi minuti, perché?
La macchina va in protezione e si ferma per sicurezza. Il codice che lampeggia dice quale protezione è scattata: pressione, sovracorrente del compressore o sonda. Da lì si parte con le misure.
Scatta il magnetotermico ogni volta che accendo: posso insistere?
No. Se riscatta subito c'è un corto o un sovraccarico, e riarmarlo in continuazione è rischioso. Va misurato l'assorbimento e trovato il componente che tira troppa corrente.
In quali comuni intervenite?
A Reggio Emilia e in provincia: Correggio, Scandiano, Rubiera, Casalgrande, Guastalla, Novellara, Bagnolo in Piano, Cavriago, Sant'Ilario d'Enza, Reggiolo, Fabbrico e i paesi vicini.
Vuoi che lo guardiamo?
Veniamo, misuriamo e ti diciamo cosa serve prima di intervenire. Reggio Emilia e provincia.
☎ Chiama 0522 117 0347